E’ la vitamina del momento (insieme alla C), sembra prevenire praticamente tutto dall’osteoporosi, al cancro, problemi cardiovascolari, disordini del sistema immunitario*.

Conosciamola insieme in questo articolo.

Che cosa è la Vitamina D?

E’ una vitamina liposolubile che riusciamo a sintetizzare grazie alla luce solare a partire da un derivato del colesterolo (si avete letto bene; sintetizziamo + colesterolo).

La troviamo anche in svariati cibi, integratori e farmaci.

Con il termine di Vitamina D si intende una serie di vitamine D che presentano varie forme, tra cui ricordiamo:

D3 -> Colecalciferolo. La produciamo grazie alla nostra pelle quando è esposta al sole (introdotta anche da fonti alimentari ma  a basse dosi).

Calcifediolo -> la forma trasformata (idrossilata)  dal fegato a partire dalla D3 e che si trova comunemente nel plasma sanguigno (è anche la forma che viene rilevata nelle analisi)

Calcitriolo -> forma  “attiva” del calcifediolo (trasformando il calcifediolo dal Rene). In questa forma viene già considerato un ormone per via della sua azione su determinati tessuti bersaglio.

Qualora ci fosse in eccesso, viene “depositata” dal corpo nel tessuto adiposo in fomre “inattive” per essere utilizzata quando serve.

Che cosa fa in concreto la vitamina D?

Tra gli elementi più importanti:

  • Supporta il sistema immunitario
  • Aiuta a regolare l’omeostasi della glicemia
  • Aiuta a preservare la salute dell’osso
  • regola l’omeostasi del calcio

 

Come facciamo a sapere se effettivamente necessitiamo di supplementazione di Vit.D?

Oggi come oggi, integrare con la vit. D non è una cattiva idea. Ricordiamoci che la fonte primaria è l’auto sintesi grazie ai raggi solari. 

Il vero dilemma è… quanto e come esporsi quindi al sole per avere un giusto dosaggio quotidiano di vit. D?

Inoltre è possibile farlo sempre? tutti i giorni dell’anno?

Salvo viviate in zone Equatoriali (scrivetemi una mail di invito, grazie), la risposta è solitamente:” sempre troppo poco”.

In generale,in linea di massima, i Larn raccomandano questi dosaggi “base” per fasce di età:

1-18 Anni 600-1000 IU/d

18-70+ anni 800-2000 IU/d

Sono dosaggi ALTAMENTE variabili in base al soggetto, alle abitudini, alle eventuali patologie, al sesso, ecc.. (vedi fonti per dettagli)

Quindi da dove ottengo la vitamina D?

Ovviamente il Sole.

Un’esposizione ottimale (per questo scopo) sarebbe di 15-20 minuti in pieno mezzogiorno scoperti e senza protezioni solari.

Fatelo ad Agosto e poi ne riparliamo, un vero e proprio “suicidio” soprattutto se perpetuato nel tempo.

Quindi, la dose ottimale ovviamente viene a calare qualora (e mi auguro) ci esponiamo al Sole in orari più umani e con le relative protezioni.

Come compensare quindi?

1.Cibo

Ci sono molti alimenti che contengono vit. D, molti di origine animale ma anche vegetale (grazie alle aggiunte extra che oggi vengono effettuate industrialmente)

Una breve lista:

  • Trota
  • Salmone
  • Latte integrato con vit. D
  • Latte di soia integrato con vit. D
  • Sardine
  • Uova
  • Tonno
  • Formaggi

2.Integrazione

Oggi venduti veramente in tutte le forme e formule, trovare un integratore di vit. D non sarà difficile (e tutto sommato hanno ancora dei costi accessibili).

Dalle classiche soft caps alle lamine da sciogliere in bocca alle gocce, ogni gusto “difficile” viene accontentato per favorire l’assunzione.

Nel dubbio valutate comunque con il vostro medico e nutrizionista un’analisi del sangue che contenga anche i valori di vit. D per attestare un eventuale deficienza.

Attenzione, inoltre, a contenere l’uso ed abuso della forma ormonale della vit.D (quella venduta sotto forma di farmaco (calcitriolo o 1,25-diidrossicolecalciferolo ). Infatti sopratutto qualora non ci fosse la necessità di integrare l’ormone, potrebbe dare problemi a chi soffrisse di ipercalcemia con danni a carico dei renale.