Differenza tra farmaci generici e di marca

Molte persone hanno dubbi e perplessità sulla qualità e proprietà dei farmaci generici rispetto ad uno di marca. Entrambi hanno lo stesso farmaco ma possono variare in altri componenti. Vediamo insieme le eventuali differenze nel dettaglio.

Farmaci di “marca”

Il nome commerciale di un farmaco di marca è dato dal produttore e permette la sua diretta identificazione sia ai pazienti che agli operatori sanitari. I farmaci di marca sono i primi, in ordine temporale, ad essere stati inventati nella loro categoria di appartenenza. La loro scoperta e produzione, comporta ENORMI costi di ricerca (milioni di euro/dollari), sviluppo, test, produzione, ecc.

Successivamente devono essere approvati dalle varie agenzie regolatorie (come EMA e FDA). In caso di non accoglienza, devono essere riformulati per rientrare negli standard di sicurezza richiesti dalle agenzie e quindi con un aggravio di ulteriori spese da parte della ditta farmaceutica produttrice.

Una volta approvati, la ditta riceve l’autorizzazione al commercio di quel farmaco. L’autorizzazione permette la vendita ed il recupero dei costi di ricerca, sviluppo,test e di genereare profitto. L’autorizzazione permette la vendita solamente alla ditta produttrice impedendo (momentaneamente) la vendita del similiare (o generico) ad altre aziende. Questo per salvaguardare tutti i costi di ricerca  e sviluppo sostenuti dall’azienda produttrice.

L’autorizzazione però ha una scadenza (solitamente in anni),  dopodichè vi è la possibilità che altre aziende producano lo stesso farmaco (chiamato generico) senza ovviamente sostenere i costi di ricerca e sviluppo.

    Farmaci “generici”

    Un farmaco generico è una copia di un farmaco di marca. Appartengono ad un mercato ancora in espansione.  L’espansione è motivata dalla continua scadenza di autorizzazioni di farmaci di marca ormai scoperti anni fa. (Fonte  FDA)

    I generici, per poter essere commercializzati ed approvati, devono possedere bioequivalenza e biodisponibilità uguali a quello di marca. Inoltre devono rispettare rigorosi paramentri di purezza, forza e qualità.

    Differenze tra farmaco generico e di marca

     

    La differenza principale è il costo. Sul farmaco di marca vengono riversati praticamente tutti i costi di ricerca e sviluppo, cosa che non avviene nel generico.

    Chi produce il generico, ovviamente non dovrà sostenere i costi del suo sviluppo e potrà procedere direttamente alla produzione e commercializzazione. Essendo la produzione “libera” e senza un numero chiuso di produttori, si è sviluppata una concorrenza interna nel mercato dei generici, portando così ad un ulteriore diminuizione dei prezzi di vendita al dettaglio.

    Un ulteriore differenza è il tipo di eccipienti utilizzati nella produzione del generico. Per eccipienti si intendono tutte le sostanze “NON ATTIVE” ma che servono alla formulazione del farmaco finale (es: acqua, polveri varie per le compresse, ecc). Ovviamente la molecola del farmaco (principio attivo) dovrà essere uguale tra generico e di marca. Eccipienti diversi possono andare a modulare i tempi e le modalità di assorbimento del farmaco stesso (sia più velocemente che più lentamente a seconda del caso). Proprio per questo vengono scelti per avere delle curve di taratura di biodisponibilità simili\sovrapponibili a quello di marca. 

    L’uso di differenti tipologie di eccipienti nelle varie marche di generici possono causare reazioni allergiche nei soggetti predisposti. Questo spiega perchè alcune marche di generici, sullo stesso soggetto, possono provocare reazioni allergiche mentre altre no.  

    Infine, un altra differenza riguarda il nome di vendita. Il farmaco di marca solitamente viene identificato non con il nome del principio attivo ma con un nome di fantasia scelto dall’azienda. I generici invece presentano tutti il nome della molecola affiancato dall’azienda produttrice.